Internet, come è nato il segno della chiocciola


Internet, come è nato il segno della chiocciola

Ormai si digita comunemente su internet, come se fosse un qualsiasi altro simbolo di punteggiatura, tuttavia il segno della chiocciola e cioè "@", fino ad alcuni decenni fa non era conosciuto così diffusamente. Oggi lo si utilizza nello scrivere indirizzi email e nella posta elettronica o, anche, magari come carattere particolare nelle password per l'accesso a siti o ad apparati interrnet, come con la gestione del modem Tiscali o di qualche altro provider di questo settore.

Comunque, il simbolo della chiocciola, paradossalmente non è nato con internet in questi ultimi decenni, ma ha una storia ben più lunga ed affascinante, distribuita nell'arco di diversi secoli ed in cui anche gli italiani hanno avuto un ruolo importante. Andiamo quindi a conoscere dove e, soprattutto, come nasce questo carattere, ormai comunissimo in tutto il mondo, grazie alla rete internet ed ai suoi molteplici servizi.

Un simbolo nel passato

Il carattere particolare della chiocciola era un segno utilizzato in ambito commerciale dai mercanti di Venezia, intorno al XVI° secolo e rappresentava l'anfora e quindi un'unità di misura di peso e capacità. Nel corso del tempo, si è diffuso presso altri gruppi di naviganti tra cui spagnoli, portoghesi ed arabi, assumendone poi il termine tradotto e specifico per ciascun nucleo linguistico. Infatti, all'Arroba iberico ha fatto seguito l'Arrobe francese, derivante a sua volta dall'arabo Ar-roub.

Col passare dei secoli, poi, questo carattere ha trovato spazio e fortuna nel mondo britannico ed è stato utilizzato anche da questi mercanti, sempre in funzione commerciale, assumendo il significato di "al prezzo di". Con l'uso costante, tale simbolo è entrato a far parte dei caratteri tradizionali usati dagli anglosassoni, sia britannici che americani, e poi è sbarcato nel XX° secolo, riscuotendo ulteriore successo con l'avvento dell'era dei computer.

Dalla macchina da scrivere ad internet

In alcune macchine da scrivere del '900 di origine americana, tra i tanti tasti inseriti, vi era anche quello della chiocciola. Dopo diversi decenni e la creazione dei primi prototipi di computer, la tastiera di questi ultimi riproduceva quella delle loro antenate di origine meccanica e di conseguenza anche i singoli tasti e relativi simboli. Si giunge così ai primi anni '70, quando un ingegnere americano, Ray Tomlinson, inventò la posta elettronica.

In pratica, un programma per computer che offriva quindi la possibilità a diversi studenti di alcune università americane, collegate ad una rete chiamata Arpanet, l'antenata dell'attuale internet, di scambiarsi messaggi di tipo scritto tra loro. Lo stesso ingegnere, poi, dovendo trovare un carattere da inserire tra il nome del destinatario ed il server di posta elettronica (la cassetta virtuale di questo genere di corrispondenza), usò proprio la chiocciola. Da allora, questo simbolo è divenuto utilizzatissimo ed in pratica indispensabile su internet, per questo tipo di servizio.

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